Intercultura

 

 

Home 
Notizie 
Dirigente 
Pof 
Regolamento 
Modulistica 
Sc.Infanzia 
Sc.Primaria 
Sc.Sec.I grado 
Organizzazione 
Progetti 2003/04 
Progetti 2004/05 
Progetti 2005/06 
Progetti 2006/07 
Progetti 2007/08 
Progetti 2008/09 
Progetti 2009/10 
Laboratori 
Cittadinanza 
Spazio docenti 
Spazio genitori 
Forum 
Downloads 
Links 
Mappa sito 

 

Le immagini rappresentano alcuni momenti della manifestazione interculturale di fine anno scolastico

            

                 ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO MONTERUBBIANO

 

Ascoli Piceno - Distretto di Fermo n 15

 

      (Comuni di Altidona, Campofìlone Lapedona, Monterubbiano, Moresco, Pedaso)

 

ANALISI DELLA SITUAZIONE

L'istituto Scolastico Comprensivo di Monterubbiano, comprendente i Comuni di Monterubbiano, Moresco, La pedona, Altidona, Campofìlone, Pedaso ubicati dalla zona collinare fino a quella costiera, sedici plessi di tre ordini di scuola: materna, elementare e media; n. 54 classi con ben 975 alunni e più di cento insegnanti, si trova a gestire una realtà complessa per l'ampiezza del territorio, su cui vengono a dislocarsi le diverse scuole dei tré ordini, l'elevato numero di alunni da gestire e una variegata gamma di situazioni ambientali e culturali; si passa infatti dalle tradizioni dell'entroterra collinare per arrivare alla zona rivierasca dove lo sviluppo economico e sociale ha sconvolto le identità territoriali.

 

A questo panorama diversificato ed eterogeneo, a cui la scuola deve rispondere con delle offerte formative adeguate, si è aggiunto il fenomeno dell'immigrazione di bambini di altre nazionalità, che hanno il diritto di essere integrati in modo adeguato e indolore nel rispetto delle diversità linguistiche e culturali.

Nel corso, infatti, degli ultimi anni il nostro ISC si è trovato ad accogliere un numero sempre crescente di alunni provenienti da paesi extracomunitari.

Il collegio docenti ha iniziato così ad interrogarsi intomo a che cosa sia utile intraprendere per educare ed educarsi, bambini ed adulti, alle diversità per riflettere su che cosa significhi fare intercultura a scuola.

Istituita una commissione apposita che si occupa di intercultura, ricercando collaborazione con gli enti locali, si è intrapreso un percorso formativo con interventi mirati che cerca di affrontare l'argomento a livello organizzativo e in contesti di classe che presentano problematicità legate al mondo della migrazione.

Si è cercato di progettare percorsi didattici che, attraverso metodologie e contenuti appropriati, possano sviluppare un dialogo tra le differenti forme di diversità presenti a scuola, rivolte sia alle classi in cui convivono ed interagiscono nazionalità e culture diverse, sia alle classi formate esclusivamente da alunni autoctoni, in quanto la scuola si configura come luogo privilegiato ove lo scambio culturale assume validità di ricchezza da valorizzare negli spazi educativi di tutti.

                              

FINALITÀ'

II nostro Istituto deve, quindi, tener conto delle esigenze del contesto culturale sociale ed economico in cui il bambino vive ed avere come fine il processo di sviluppo della persona umana in tutte le sue dimensioni costitutive per arrivare al successo formativo.

La scuola come prima agenzia formativa ed educativa deve essere promotrice nell'ambiente sociale di azioni volte a contenere il più possibile le disparità sociali, ambientali e culturali prevenendo i rischi e promuovendo il diritto allo studio per tutti, favorendo la crescita personale di ognuno ed il raggiungimento del successo scolastico.

In coerenza con quanto affermato, la nostra scuola ritiene di dover organizzare percorsi personalizzati di insegnamento/apprendimento e di aprirsi, con equilibrio, al territorio per coglierne le opportunità da essi offerte e metterle a disposizione degli allievi.

Con questo progetto, quindi, si intende creare una scuola che sappia trasmettere speranza e dalla quale escano uomini e cittadini; una scuola che prepari tutti a "saper essere "a "saper fare" aiutando tutti i bambini ad incontrare adeguatamente i saperi richiesti dalla "società conoscitiva" e quindi a sviluppare competenze, atteggiamenti, linguaggi, emozioni.

La scuola, se avrà i mezzi necessari e le potenzialità professionali adeguate, potrà realizzare la formazione del cittadino con cognizioni ed abilità che gli consentano di partecipare in modo attivo alla costruzione della società democratica e potrà far si che ogni singolo individuo si senta pienamente integrato e socialmente utile.

                                 

DESTINATARI DEL PROGETTO/AZIONE/INTERVENTO

I destinatari del progetto sono tutti i bambini presenti nei vari ordini di scuola del nostro Istituto Comprensivo che evidenziano problemi legati ad un disagio socio-ambientale- culturale.

Il presente progetto infatti si propone di realizzare l'obiettivo primario di prevenire il disagio e di fornire agli alunni le necessario conoscenze e competenze per reggere le grandi sfide sociali e tecnologiche del duemila; una scuola umanamente significativa, motivante.che sappia adattarsi alle diverse esigenze degli studenti e che in tal modo sappia offrire non solo a chi ha di più.ma soprattutto a chi è in difficoltà, per regalare a tutti le stesse opportunità di riuscita e la garanzia dell'integrazione e del successo.

Una scuola profondamente radicata nella storia e nella vita del territorio, aperta al suo ambiente, al mondo e alle diverse culture di ogni latitudine.

Una scuola cioè che sappia aprirsi alle nuove dimensioni della società, elaborando nuovi modelli educativi che consentono a tutti di fronteggiare positivamente i processi in atto, per coglierne tutte le potenzialità ed opportunità, in termini di arricchimento culturale.

Una scuola della comunicazione condivisa, che fornisca i mezzi linguistici e culturali per una integrazione significativa nella nostra società e sappia sviluppare appieno le potenzialità di ognuno prevenendo le devianze e il disagio sociale .

 

                            

 

ACCOGLIENZA

 

Strategie adottate

> Costruire contesti educativi di classe che offrano ai bambini opportunità di aprirsi al confronto con i     diversi punti di vista, con differenti valori contenuti e modelli;

> Accoglienza in ogni periodo dell'anno scolastico;

> Periodo di valutazione prima dell'inserimento in un determinato contesto-classe

> Superare situazioni di separazione e di esclusione che, anche in forma sottile, potrebbero permanere;

> Favorire occasioni di incontro anche in attività extrascolastiche.

INSERIMENTO

>  Creare nella vita scolastica quotidiana occasioni di incontro e di interazione tra le persone, tra i gruppi,      tra le culture;

>  Organizzare in modo flessibile l'orario e le attività della classe per creare piccoli gruppi, attività      individualizzate...

>  Valorizzare le diversità personali e culturali.

 

                          

 

PROGETTO/PROGRAMMA PER LA CLASSE

OBIETTIVI EDUCATIVI

>  Superare il disagio culturale e sociale sviluppando la personalità di ogni singolo alunno e le sue      potenzialità espressive e comunicative

> Sviluppare rapporti e relazioni interpersonali per formare l'uomo e il cittadino

> Conoscere, utilizzare linguaggi, tecniche, materiali diversi in messaggi espressivi e comunicativi

> Favorire la consapevolezza delle forme di differenza/diversità/unicità

>  Imparare a rispettare se stessi e gli altri qualunque sia l'estrazione sociale e culturali

>  Conoscere la diversità linguistica e culturale per accettarla e valorizzarla

> Preparare l'alunno a vivere l'interculturalità ed avviarlo ad essere cittadino del mondo

>  Inserirsi in modo armonico nella vita sociale e culturale senza sentirsi emarginati

                         

OBIETTIVI DIDATTICI E CONTENUTI

LINGUA ITALIANA

> Narrazioni, storie, fiabe, racconti popolari di culture e nazionalità diverse che permettono di confrontare    le diversità contestuali, la varietà delle lingue e dei costumi

>  Individuarne analogie e differenze

> Operare confronti tra lingue e alfabeti

> Riconoscere le parole prese a prestito da altre lingue

>  Risalire all'origine di alcune parole italiane derivanti da altre civiltà

 

STORIA- GEOGRAFIA-STUDI SOCIALI

> Raccogliere informazioni e operare confronti tra paesi, ambienti e contesti diversi

> Conoscere territori, clima, flora e fauna dei diversi ambienti

> Conoscere le influenze in Italia, nel corso della storia, di altri popoli

> Osservare e confrontare i diversi calendari

>  Cercare e raccogliere racconti di feste "altre"

> Cercare, raccogliere e confrontare abitudini, tradizioni, alimentazione, religioni di popoli e civiltà      diversi

> Ricercare informazioni sulle appartenenze religiose presenti nella scuola

>  Illustrare e socializzare le informazioni raccolte.

ATTIVITÀ» ESPRESSIVE

> Illustrare, con tecniche varie e materiali diversi, storie e racconti letti

> Fare rappresentazioni e animazioni teatrali

> Ascoltare musiche di diversa provenienza

ATTIVITÀ' DI SENSIBILIZZAZIONE RIVOLTA AGLI ADULTI

>  Avvio di un corso di lingua italiana rivolto ai genitori degli alunni stranieri

> Elezione di un rappresentante tra i genitori stranieri che partecipi al Consiglio di Istituto, con      competenze consultive e quale referente in diverse problematiche inerenti l'intercultura

> Adozione a distanza, da parte di ogni plesso scolastico, con il coinvolgimento di tutti i genitori

> Feste interculturali di fine anno scolastico

>  Serate di musica etnica.

PROGRAMMA INDIVIDUALE

II programma individuale sarà organizzato dalle singole insegnanti, tenuto conto dell'alunno e del contesto della classe dove è inserito.

Verranno organizzati laboratori linguistici di recupero individuali ed in piccoli gruppi.

 

                                                                           Responsabile del Progetto

                                                                                Ins. Anna  Ciarrocchi

 

 

 

Webmaster ins.Maranesi, Mircoli, Porrà
monterubbiano@libero.it