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ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO MONTERUBBIANO
Ascoli Piceno - Distretto di Fermo n 15
(Comuni di Altidona, Campofìlone Lapedona, Monterubbiano, Moresco,
Pedaso)
ANALISI DELLA SITUAZIONE
L'istituto Scolastico Comprensivo di Monterubbiano, comprendente i
Comuni di Monterubbiano, Moresco, La pedona, Altidona, Campofìlone, Pedaso ubicati dalla zona collinare fino a quella
costiera, sedici plessi di tre ordini di scuola: materna,
elementare e media; n. 54 classi con ben 975 alunni e più di cento insegnanti,
si trova a gestire una realtà complessa
per l'ampiezza del territorio, su cui vengono a dislocarsi le diverse scuole
dei tré ordini, l'elevato numero di alunni
da gestire e una variegata gamma di situazioni ambientali e culturali; si passa
infatti dalle tradizioni dell'entroterra
collinare per arrivare alla zona rivierasca dove lo sviluppo economico e
sociale ha sconvolto le identità territoriali.
A questo panorama diversificato ed eterogeneo, a cui la scuola deve
rispondere con delle offerte formative adeguate, si è aggiunto il fenomeno dell'immigrazione di bambini di altre
nazionalità, che hanno il diritto di essere integrati in modo adeguato e indolore nel rispetto delle diversità linguistiche e
culturali.
Nel corso, infatti, degli ultimi anni il nostro ISC si è trovato ad
accogliere un numero sempre crescente di alunni provenienti
da paesi extracomunitari.
Il
collegio docenti ha iniziato così ad interrogarsi intomo a che cosa sia utile
intraprendere per educare ed educarsi, bambini
ed adulti, alle diversità per riflettere su che cosa significhi fare
intercultura a scuola.
Istituita una commissione apposita che si occupa di intercultura,
ricercando collaborazione con gli enti locali, si è intrapreso un percorso formativo con interventi mirati che cerca di
affrontare l'argomento a livello organizzativo e in contesti di classe che presentano problematicità legate al mondo della
migrazione.
Si
è cercato di progettare percorsi didattici che, attraverso metodologie e
contenuti appropriati, possano sviluppare un dialogo tra le differenti forme di diversità presenti a scuola, rivolte
sia alle classi in cui convivono ed interagiscono nazionalità e culture diverse, sia alle classi formate esclusivamente da
alunni autoctoni, in quanto la scuola si configura come luogo privilegiato ove lo scambio culturale assume validità di
ricchezza da valorizzare negli spazi educativi di tutti.

FINALITÀ'
II nostro Istituto deve, quindi, tener conto delle esigenze del contesto
culturale sociale ed economico in cui il bambino vive ed avere come fine il processo di sviluppo della persona umana in
tutte le sue dimensioni costitutive per arrivare al successo formativo.
La scuola come prima agenzia formativa ed educativa deve essere
promotrice nell'ambiente sociale di azioni volte a contenere il più possibile le disparità sociali, ambientali e culturali
prevenendo i rischi e promuovendo il diritto allo studio per tutti, favorendo la crescita personale di ognuno ed il
raggiungimento del successo scolastico.
In coerenza con quanto affermato, la nostra scuola ritiene di dover
organizzare percorsi personalizzati di insegnamento/apprendimento e di aprirsi, con equilibrio, al territorio per coglierne
le opportunità da essi offerte e metterle a disposizione degli allievi.
Con questo progetto, quindi, si intende creare una scuola che sappia
trasmettere speranza e dalla quale escano uomini e cittadini; una scuola che prepari tutti a "saper essere "a
"saper fare" aiutando tutti i bambini ad incontrare adeguatamente i saperi richiesti dalla "società conoscitiva" e
quindi a sviluppare competenze, atteggiamenti, linguaggi, emozioni.
La scuola, se avrà i mezzi necessari e le potenzialità professionali
adeguate, potrà realizzare la formazione del cittadino con cognizioni ed abilità che gli consentano di partecipare in modo
attivo alla costruzione della società democratica e potrà
far si che ogni singolo individuo si senta pienamente integrato e socialmente
utile.

DESTINATARI DEL PROGETTO/AZIONE/INTERVENTO
I destinatari del progetto sono tutti i bambini presenti nei vari ordini
di scuola del nostro Istituto Comprensivo che evidenziano problemi legati ad un disagio socio-ambientale- culturale.
Il presente progetto infatti si propone di realizzare l'obiettivo primario
di prevenire il disagio e di fornire agli alunni le necessario conoscenze e competenze per reggere le grandi sfide sociali e
tecnologiche del duemila; una scuola umanamente significativa, motivante.che sappia adattarsi alle diverse
esigenze degli studenti e che in tal modo sappia offrire non solo a chi ha di più.ma soprattutto a chi è in difficoltà,
per regalare a tutti le stesse opportunità di riuscita e la garanzia dell'integrazione e del successo.
Una scuola profondamente radicata nella storia e nella vita del
territorio, aperta al suo ambiente, al mondo e alle diverse culture di ogni latitudine.
Una scuola cioè che sappia aprirsi alle nuove dimensioni della società,
elaborando nuovi modelli educativi che consentono a tutti di fronteggiare positivamente i processi in atto, per
coglierne tutte le potenzialità ed opportunità, in termini di arricchimento culturale.
Una scuola della comunicazione condivisa, che fornisca i mezzi
linguistici e culturali per una integrazione significativa nella nostra società e sappia sviluppare appieno le potenzialità di
ognuno prevenendo le devianze e il disagio sociale .

ACCOGLIENZA
Strategie adottate
> Costruire contesti educativi di classe che offrano ai bambini
opportunità di aprirsi al confronto con i diversi punti di vista, con differenti valori contenuti e modelli;
> Accoglienza in ogni periodo dell'anno scolastico;
> Periodo di valutazione prima dell'inserimento in un determinato
contesto-classe
> Superare situazioni di separazione e di esclusione che, anche in
forma sottile, potrebbero permanere;
> Favorire occasioni di incontro anche in attività extrascolastiche.
INSERIMENTO
> Creare nella vita scolastica
quotidiana occasioni di incontro e di interazione tra le persone, tra i gruppi,
tra le culture;
> Organizzare in modo
flessibile l'orario e le attività della classe per creare piccoli gruppi,
attività individualizzate...
> Valorizzare le diversità
personali e culturali.

PROGETTO/PROGRAMMA PER LA CLASSE
OBIETTIVI EDUCATIVI
> Superare il disagio
culturale e sociale sviluppando la personalità di ogni singolo alunno e le sue
potenzialità espressive e comunicative
> Sviluppare rapporti e relazioni interpersonali per formare l'uomo e
il cittadino
> Conoscere, utilizzare linguaggi, tecniche, materiali diversi in
messaggi espressivi e comunicativi
> Favorire la consapevolezza delle forme di
differenza/diversità/unicità
> Imparare a rispettare se
stessi e gli altri qualunque sia l'estrazione sociale e culturali
> Conoscere la diversità
linguistica e culturale per accettarla e valorizzarla
> Preparare l'alunno a vivere l'interculturalità ed avviarlo ad
essere cittadino del mondo
> Inserirsi in modo armonico
nella vita sociale e culturale senza sentirsi emarginati

OBIETTIVI DIDATTICI E CONTENUTI
LINGUA ITALIANA
> Narrazioni, storie, fiabe, racconti popolari di culture e
nazionalità diverse che permettono di confrontare le diversità contestuali, la varietà delle lingue e dei costumi
> Individuarne analogie e
differenze
> Operare confronti tra lingue e alfabeti
> Riconoscere le parole prese a prestito da altre lingue
> Risalire all'origine di
alcune parole italiane derivanti da altre civiltà
STORIA- GEOGRAFIA-STUDI SOCIALI
> Raccogliere informazioni e operare confronti tra paesi, ambienti e
contesti diversi
> Conoscere territori, clima, flora e fauna dei diversi ambienti
> Conoscere le influenze in Italia, nel corso della storia, di altri
popoli
> Osservare e confrontare i diversi calendari
> Cercare e raccogliere
racconti di feste "altre"
> Cercare, raccogliere e confrontare abitudini, tradizioni,
alimentazione, religioni di popoli e civiltà diversi
> Ricercare informazioni sulle appartenenze religiose presenti nella
scuola
> Illustrare e socializzare le
informazioni raccolte.
ATTIVITÀ» ESPRESSIVE
> Illustrare, con tecniche varie e materiali diversi, storie e
racconti letti
> Fare rappresentazioni e animazioni teatrali
> Ascoltare musiche di diversa provenienza
ATTIVITÀ' DI SENSIBILIZZAZIONE RIVOLTA AGLI ADULTI
> Avvio di un corso di lingua italiana rivolto ai genitori degli
alunni stranieri
> Elezione di un rappresentante tra i genitori stranieri che
partecipi al Consiglio di Istituto, con competenze
consultive e quale referente in diverse problematiche inerenti
l'intercultura
> Adozione a distanza, da parte di ogni plesso scolastico, con il
coinvolgimento di tutti i genitori
> Feste interculturali di fine anno scolastico
> Serate di musica etnica.
PROGRAMMA INDIVIDUALE
II programma individuale sarà organizzato dalle singole insegnanti,
tenuto conto dell'alunno e del contesto della classe dove è inserito.
Verranno organizzati laboratori linguistici di recupero individuali ed
in piccoli gruppi.
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